Cosa cercano i potenziali clienti online? Dietro questa domanda si nasconde il cuore delle strategie SEO, indispensabili per posizionare un ecommerce tra i primi risultati della SERP e dargli quindi la massima visibilità. Conoscere l’intenzione di ricerca dell’utente è quindi essenziale per determinare una corretta strategia di ottimizzazione di un sito web. Ma le intenzioni degli utenti cambiano continuamente, così come tutto ciò che ruota attorno al mondo web.

Per elaborare una SEO corretta è quindi importante monitorare costantemente le nuove tendenze. Anticipare il futuro è infatti il primo passo per creare un’efficace strategia di contenuto che dia la massima visibilità all’interno dei motori di ricerca.

Come anticipavamo poco fa, la velocità con cui si evolve il marketing è tale che l’unico consiglio utile per le aziende è spingerle a sperimentare e, soprattutto, a provare nuovi formati. Ora l’attenzione si sta rivolgendo sempre più verso dati audio-visivi e sono quindi questi i formati che generano maggiore traffico.

SEO e l’importanza della SERP

Per essere competitivi sul mercato diventa determinante aggiornarsi continuamente, con corsi, workshop e le testimonianze di professionisti del settore.
E poi è assolutamente indispensabile osservare le SERP, un’azione semplice ma troppo spesso dimenticata. Google ha il vantaggio di essere una sorta di grande database da cui poter estrarre molte informazioni utili. Il suo obiettivo è organizzare le informazioni e renderle accessibili e utili a tutti gli utenti ed è proprio da qui che un ecommerce dovrebbe partire per elaborare una strategia SEO efficace. Invece molte aziende spesso concentrano la propria strategia esclusivamente sullo studio del proprio cliente. Nel farlo tralasciano così le informazioni fornite da Google nella sua SERP, gli altri utenti della rete e, di conseguenza, nuovi potenziali clienti.

Inoltre, come ben sappiamo Google aggiorna continuamente i propri algoritmi al fine di offrire il contenuto più adatto ad ogni ricerca. Ecco perché il monitoraggio è così importante. Ora ad esempio gli utenti preferiscono un linguaggio molto semplice e naturale, da qui l’attenzione per le i contenuti audio-visivi.
In effetti, negli ultimi 3 anni le persone si sono abituate a fare ricerche di immagini. Google si sta quindi adeguando a questo nuovo trend e sta diventando sempre più “visivo”. La SERP di Google è così passata da un elenco di risultati con annunci sulla destra, a una vasta gamma di tipi di risultati con particolare risalto alle immagini, video e persino mappe.
Sono inoltre state aggiunte anche altre risorse come i podcast, eventi, visibili in base alla posizione geografica, ricette o domande frequenti. Tutti elementi da prendere in considerazione per il posizionamento SEO delle aziende.

Identificare i cambiamenti in atto è quindi il modo migliore per anticipare le ricerche degli utenti ed elaborare strategie SEO vincenti.

Pin It on Pinterest