La possibilità di usare Pinterest per ecommerce è diventata realtà. In Italia, ma anche in Germania, Spagna e Francia, sarà possibile acquistare i prodotti direttamente dal social network, proprio come se fosse un ecommerce.
È un’ottima opportunità perché permette di raggiungere utenti particolarmente interessati a un determinato prodotto e trasformarli così in potenziali clienti.
Inoltre su Pinterest la maggior parte delle ricerche non riguarda marchi, ma singoli articoli. Significa quindi che con Pinterest per ecommerce si semplifica anche la scoperta di nuovi brand.

Ora più che mai l’obiettivo diventa quindi creare bacheche che sappiano catturare l’attenzione di potenziali clienti. Proprio come una vetrina reale, bisogna curare ogni bacheca nei minimi dettagli con foto accattivanti, descrizioni esaustive e seguendo qualche piccolo suggerimento.

1. Configurazione di un account business

Per usare Pinterest per ecommerce è necessario creare un account aziendale che permetta quindi di accedere ad informazioni utili per comprendere meglio i follower e i contenuti che preferiscono. Nella creazione del profilo business è bene utilizzare sempre foto di alta qualità, aggiungere una descrizione dettagliata e hashtag mirati.

2.L’organizzazione dei pin

Il secondo passo è far crescere il proprio business. I pin devono quindi essere organizzati in maniera semplice e intuitiva, su schede e mediante sottotitoli che aiutino gli utenti nella visualizzazione e consultazione dei prodotti.
È consigliabile creare bacheche specifiche, suddivise ad esempio per tipo di prodotto, collezioni o eventuali campagne stagionali.
Gli utenti Pinterest sono abituati a vedere prodotti in anteprima quindi anche i marchi dovrebbero fare lo stesso e condividere piccole anticipazioni almeno due o tre mesi prima della presentazione ufficiale. Questo è anche un modo semplice per creare aspettative e alimentare la curiosità dei follower.

3.Percezione del marchio

Per ottimizzare le potenzialità di Pinterest per ecommerce è indispensabile lavorare anche a livello di brand. Bisogna cioè fare in modo che gli utenti percepiscano i valori, lo stile e le caratteristiche salienti del marchio. Da questo punto di vista i video sono un ottimo strumento per trasmettere la giusta percezione del marchio.

4.Conversione

Adesso è tutto pronto per puntare all’obiettivo finale: la conversione. I follower devono cioè trasformarsi in clienti.
Ora Pinterest permette di inserire un’icona sui pin che raffigurano prodotti in vendita, acquistabili direttamente sul social network.
Ma è possibile trasformare il social network in una sorta di Pinterest per ecommerce anche con semplici pin. Basta includere in ognuno un link che rimandi alla pagina prodotto di un ecommerce esterno, dove poter acquistare l’articolo appena visto.

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