La navigazione da mobile è in continua crescita e anche in continua evoluzione. Ormai però le aziende non possono più accontentarsi di avere una presenza mobile. Affinché un’azienda cresca, è necessario che l’esperienza offerta sui dispositivi mobile sia rapida e adeguata alle aspettative e alle esigenze degli utenti.
Anche le aziende che non si occupano di commercio elettronico dovrebbero quindi concentrarsi sulla velocità del loro sito web mobile: la crescita del loro business parte infatti anche da qui.

Navigazione da mobile: un secondo di ritardo genera il 20% di conversioni in meno

Un sito mobile molto lento da caricare genera di solito grande insofferenza da parte degli utenti, ormai abituati a navigazioni da mobile sempre più veloci. Nel caso degli ecommerce, è stato ad esempio osservato che un secondo ritardo nel caricamento dei siti mobile può comportare una riduzione fino al 20% del loro tasso di conversione.

Questo significa che se gli ecommerce offrono ai clienti un’esperienza mobile che non risponde alle loro aspettative, gli utenti si rivolgeranno altrove.

Eppure non è raro trovare aziende che non investono abbastanza per rendere veloce la navigazione da mobile dei loro siti web. Il problema è che per raggiungere questo obiettivo, occorre un investimento costante, non basta un unico intervento. La navigazione di qualsiasi sito tenderà a rallentare nel tempo e, per fare in modo che questo non accada, è necessaria una continua manutenzione.

Navigazione da mobile: caso studio

Il successo di molti marchi leader deriva proprio anche dalla loro velocità di navigazione da smartphone e altri dispositivi mobile.
Lo dimostrano case history come quello di Dakine, citato da Mary Ellen Coe, presidente di Google Customer Solutions. Dakine è un’azienda di abbigliamento per attività outdoor. Il suo stile di comunicazione è basato su immagini e presentazioni di grandi dimensioni volte a rappresentare uno stile di vita dinamico e vicino alla natura. A seguito di un’analisi sulla velocità del sito web mobile di Dakine, è stato rilevato che il carico sulle sue pagine era lento e che questo fattore influiva sulla qualità dell’esperienza dei clienti.

L’azienda ha quindi attuato subito una serie di migliorie. È intervenuta a livello di memorizzazione della cache dei browser, ottimizzazione delle immagini e di caricamento del contenuto delle pagine durante la navigazione da mobile. In questo modo Dakine è riuscita a ridurre i tempi di caricamento della sua homepage del 55%, quella delle diverse categorie del 48% e quella delle pagine del prodotto del 65% . Tutto ciò ha avuto un impatto sui risultati: in un anno Dakine ha registrato un aumento del 31% del traffico da dispositivi mobile, con il 45% dei ricavi ottenuti nel canale mobile e il 4% delle vendite completate tramite tablet.

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