L’arrivo del 5G e lo sviluppo dell’Internet of Things avranno un grande impatto sulle esigenze di interconnessione delle aziende nei prossimi anni. E il 2019 potrebbe essere l’anno della svolta. Vedremo infatti il decollo definitivo del 5G, la tecnologia mobile di quinta generazioni, superiore, in termini di velocità e prestazioni, al 4G. Tutto questo si tradurrà in infinite possibilità di crescita per gli hub digitali, che dovranno evolversi per rispondere alle nuove richieste. Cloud, IoT e 5G trasformeranno quindi la mappa della Rete Internet, mettendo in primo piano soprattutto le aree emergenti.

IoT e 5G cambieranno le mappe della Rete

DE-CIX , il principale operatore di scambio su Internet in tutto il mondo, ha identificato le principali linee d’azione che verranno stabilite nei prossimi anni per rispondere alle crescenti esigenze di connessione del 5G, Internet of thing e cloud.

Più collegamenti sottomarini tra i continenti

Fino a 300.000 chilometri di cavi sottomarini: è questa la stima della diffusione totale delle connessioni Internet sottomarine entro il 2021. Solo nel 2019 Google prevede di completare l’installazione di cinque cavi: Curie, Havfrue, HK-G, Indigo e PLCN. Le nuove reti che verranno create aumenteranno il traffico verso i più importanti hub strategici del mondo, come New York, Francoforte o Hong Kong, ma porteranno anche a una maggiore diversificazione delle rotte e alla necessità di creare nuovi nodi di interconnessione.

Sempre più vicino all’utente finale

Le maggiori esigenze di larghezza di banda e velocità richieste dalla nuova economia digitale basata su soluzioni cloud, iOt e 5G favoriranno le aziende che scelgono punti di scambio Internet e data center più vicini agli utenti per migliorare le prestazioni e la latenza. I fornitori di contenuti investiranno quindi soprattutto sullo sviluppo di banda larga nei pressi di grandi centri urbani o in posizioni strategiche di peering a livello regionale, che porteranno alla nascita di nuovi “hub” digitali.

Sicurezza informatica più connessa

In un mondo iperconnesso, la sicurezza dipenderà sempre meno dal dispositivo e sempre più dalla rete. La connettività di stabilità e i punti di interconnessione assumeranno quindi un ruolo ancora più importante nel 2019. In parallelo aumenteranno i servizi e i contenuti che dipendono dal cloud anziché dalla memoria fisica nei dispositivi. Proteggersi dagli attacchi DDoS e un maggiore investimento nella cybersecurity e nei processi di blackholing sarà quindi essenziale per le aziende.

Pianificazione coordinata da parte dell’amministrazione

Queste tendenze creano l’opportunità per diverse città di diventare punti chiave per la Rete web. È quindi necessario che le amministrazioni si impegnino in uno sforzo comune, attraverso un piano strategico che coinvolga i principali attori economici.

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