I social media sono lo strumento di marketing del futuro delle piccole e medie imprese. E’ quando emerge dal rapporto “Small to Midsized Business Marketing Practices Survey 2011” della società di ricerca Zomerang.
I maggiori investimenti delle PMI riguardano il sito web, l’e-mail marketing e i social network, a discapito di media tradizionali quali radio e Tv. Tuttavia, mentre gli investimenti in siti aziendali saranno stabili, nel 2011 aumenterà il budget investito in marketing sfruttando le opportunità di piattaforme di social networking.
I social network più usati dalle aziende sono Facebook, LinkedIn e Twitter e, a seguire, Gowalla, MySpaces, Yelp, Groupon e i location based service (LBS) come Facebook Place e Foursquare.

Per il 2011, eMarketer prevede una crescita del 27.7% nella spesa in advertising nei social network, con in testa Facebook, che, negli ultimi anni si è affermato come il capofila non solo del social media advertising, ma, più in generale, dell’advertising online. Tuttavia, nell’ultimo anno, anche Twitter ha adottato strategie finalizzate ad un utilizzo promozionale del canale, integrando profili e trend “Promoted” ovvero sponsorizzati da aziende.

L’advertising nei social media

Mente negli Stati Uniti dunque sta crescendo sensibilmente l’investimento nei social come strumento di marketing, in Italia, solo il 32% di aziende italiane utilizza i social media professionalmente. La causa è principalmente la scarsa conoscenza delle opportunità strategiche del Web 2.0.

La diffusione dei social network e la loro adozione a scopo professionale, necessita dunque una maggiore attenzione da parte della aziende italiane, se vogliono essere competitive rispetto al panorama internazionale.

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