Cashback: come renderlo efficace?

28 Nov 2018 | E-commerce

Incentivare i clienti ad acquistare restituendo una parte dell’importo pagato. Questa è l’idea che sta alla base del cashback, ovvero l’accredito di una parte di ciò che è stato speso, di solito calcolato su base percentuale.
Lo sviluppo di programmi di fidelizzazione basati sul cashback è in aumento e le grandi aziende lo stanno già implementando.

Questa popolarità è dovuta al crescente bisogno dei consumatori di sentire che un’azienda si preoccupa per loro ed è interessata al loro benessere.

Aiutare i clienti a risparmiare diventa infatti un incentivo che incoraggia il consumatore e aumenta la fidelizzazione nei confronti del brand. In pratica il cashback è una strategia di marketing che funziona perché fa leva sulla sfera emotiva dei clienti.

Non basta però restituire una parte dell’importo per incentivare i consumatori ad acquistare nuovamente. Bisogna anche riuscire a costruire un rapporto di fiducia con loro, duraturo e costruttivo. Come fare quindi?

5 strategie vincenti per un cashback di successo

1 – SEMPLIFICAZIONE

I clienti apprezzano soprattutto le cose semplici e facili da capire. Pertanto, quando si offre un servizio di cashback , è importante proporre un’offerta semplice e attraverso canali conosciuti dal cliente. Ad esempio, è sempre meglio offrire una percentuale fissa di sconto rispetto a quote variabili che possono confondere il consumatore.

2 – Comunicazione

È essenziale comunicare il programma di cashback in modo che i clienti siano consapevoli della sua esistenza, ma è anche necessario incoraggiarne l’uso. Per farlo è fondamentale comunicare in modo chiaro i vantaggi che derivano dall’acquisto di un prodotto, ovvero la possibilità di ricevere un rimborso, inteso come una forma di risparmio o come una somma da investire in un nuovo acquisto.

3 – Valore del rimborso

Quando parliamo di cashback stiamo parlando di ritorno di denaro, quindi, se si decide di implementare questo tipo di programma, bisogna offrire ai clienti un valore monetario sostanzioso. Un rimborso di soli 5 euro l’anno, ad esempio, difficilmente servirà per ottenere la fiducia di un cliente.

4 – COLLEGAMENTO CON L’AZIENDA

Il cashback dovrebbe essere parte della strategia globale di una azienda. Va usato quindi come cross-selling di prodotti, per aumentare i prodotti in sconto o semplicemente per premiare i clienti restituendo loro parte del denaro speso.

5 – ESIGENZE DEL CLIENTE

Qualsiasi strumento di lealtà che si rispetti dovrebbe sempre mettere al primo posto il cliente. Pertanto, è fondamentale che il programma cashback risponda alle esigenze del cliente. Deve quindi essere una forma di rimborso che aiuti il cliente nelle incombenze quotidiane, come la spesa, il pagamento di bollette o gli acquisti online.

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