L’ecommerce è uno dei diamanti dell’economia, un settore in continua crescita e ricco di potenzialità; le vendite online negli Stati Uniti sono quasi raddoppiate in cinque anni e superano ora i 500.000 milioni di dollari. Amazon, grazie anche a programmi come Amazon Prime, ha attuato una strategia molto aggressiva con cui è riuscito ad assumere una posizione predominante sul mercato. Ora possiede quasi il 50% della quota complessiva, con conseguenze evidenti sui competitor minori. Molti concorrenti sono stati completamente espulsi dal business e questo ha accresciuto ancora di più il potere commerciale di Amazon.

Amazon Prime e le consegne rapide

Il merito di Amazon in Europa è sicuramente quello di essere sempre stato uno dei principali precursori del cambiamento. Con Amazon Prime ha trasformato ad esempio le spedizioni entro due giorni dall’acquisto nel nuovo standard del settore. Parliamo però di tempi estremamente rapidi che la maggior parte dei concorrenti non è in grado di soddisfare. Per farlo dovrebbe investire milioni di euro in infrastrutture o in partnership ma non sempre i budget lo consentono. Per arginare il problema attualmente stanno però emergendo alcune nuove compagnie di logistica che offrono servizi che tentano di competere con il colosso americano.

Riuscirci non è semplice anche perché Amazon consente ora a oltre un milione di aziende di vendere attraverso il suo marketplace. Permette quindi a questi commercianti di garantire una spedizione in massimo due giorni, attraverso il pagamento di una tariffa forfettaria. Si tratta di un tasso così basso che nessun fornitore di servizi di spedizione può raggiungere.
Amazon ha inoltre raddoppiato la propria rete logistica investendo 700 milioni di dollari in Rivian, una compagnia di camion elettrici. La sua flotta è stata integrata con 50 aerei e 20.000 furgoni di consegna Mercedes-Benz. Un incremento significativo che renderà le spedizioni ancora più rapide.

Il predominio di Amazon e i nuovi scenari

La consegna in due giorni è infatti un elemento estremamente apprezzato dagli utenti e ha portato ad un sensibile aumento delle vendite. Questo è il motivo per cui sempre più ecommerce si appoggiano a questo marketplace, rendendo la sua crescita sempre più inarrestabile.

Amazon costringe così le aziende affiliate a competere con altri marchi, tra cui la i suoi brand privati, che promuove però in maniera estremamente aggressiva.
Inoltre spinge i commercianti a offrire prezzi sempre più bassi.
Chi vende su Amazon spesso non può appoggiarsi ad altre piattaforme con margini più elevati. E inoltre non ha altri marketplace che offrano spedizioni così rapide. Questo non fa altro che alimentare ancora una volta il predominio della società americana.

I clienti continuano a chiedere che i loro prodotti arrivino sempre più velocemente e Amazon, con Amazon Prime, è il re indiscusso della velocità e della convenienza. Questa situazione sta però incentivando le imprese di logistica ad inventare nuove soluzioni che potranno presto cambiare gli scenari del mercato.

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